BANDI DI CONCORSO

In data 4 luglio sono stati pubblicati due bandi per il conferimento di un incarico ciascuno di medico specialista in medicina interna o disciplina equipollente o affine, con scadenza il 19.07.2016.

 

http://www.usl3.toscana.it/bandi/BANDO%20E%20FAC%20SIMILE%20DOMANDA%20SAN%20MARCELLO_complessita%20assistenziale_160704024227.pdf

 

http://www.usl3.toscana.it/bandi/BANDO%20E%20DOMANDA%20PATOLOGIE%20CARDIORESPIRATORIE_160704024639.pdf

bandi di concorso dalla ASL CENTRO TOSCANA

Ai fini della massima pubblicità, si inviano in allegato bandi CLP per specialista in MEDICINA INTERNA e discipline equipollenti o affini e GERIATRIA con scadenza 19/07/2016, pubblicati sul sito aziendale al seguente link:

 

http://www.usl3.toscana.it/bandi/BANDO_GERIATRIA_160704113919.pdf

 http://www.usl3.toscana.it/bandi/BANDO%20E%20FAC%20SIMILE%20DOMANDA%20SAN%20MARCELLO_complessita%20assistenziale_160704024227.pdf

 http://www.usl3.toscana.it/bandi/BANDO%20E%20DOMANDA%20PATOLOGIE%20CARDIORESPIRATORIE_160704024639.pdf

Cassazione: più soldi per le pensioni degli specialisti esterni (ARTICOLO ESTRATTO DAL SITO ENPAM)

 

Box-fotoBuone notizie per gli specialisti esterni. La Corte di Cassazione ha messo fine a un’annosa diatriba stabilendo che i medici e odontoiatri che lavorano per società accreditate con il Servizio sanitario nazionale hanno diritto a un contributo calcolato sul fatturato.

Dal 2004 le strutture sanitarie private accreditate con il Ssn devono infatti destinare il 2 per cento del loro fatturato in convenzione con il Ssn al Fondo di previdenza specialisti esterni dell’Enpam, ma in molti casi si sono opposte al pagamento avviando contenziosi e cercando di far passare il principio che i contributi, al massimo, sono dovuti sui compensi pagati ai medici e non sulle somme, ben più elevate, fatturate alle Asl.

I giudici della Quarta sezione Lavoro hanno invece accolto il ricorso dell’Enpam confermando che la base contabile deve essere l’intero ammontare derivante dalle prestazioni specialistiche alla cui produzione hanno partecipato medici ed odontoiatri.

“Sicuramente è una buona sentenza che ci conforta sulla bontà delle scelte che abbiamo fatto in questi anni – dice il presidente di Enpam, Alberto Oliveti -. Il tempo della pazienza è terminato. Ora è il momento di passare all’esecutività degli incassi, e possiamo farlo a termini di legge”.

Nei fatti si tratta di un considerevole aumento dei contributi pensionistici che verranno versati al Fondo, impossibilitato finora a raggiungere un normale equilibrio. Negli ultimi anni la Fondazione Enpam aveva affiancato all’azione legale un costante incremento delle attività ispettive nei confronti delle società morose, con oltre 200 decreti ingiuntivi emessi dal proprio Servizio ispettivo che hanno portato a circa 15 milioni di euro di contributi recuperati.

 

Per approfondire: Corte di Cassazione, Sez. L, sentenza 3 giugno 2016, n. 11523

http://www.ipsoa.it/~/media/Quotidiano/2016/06/07/medici-e-odontoiatri-in-regime-di-libera-professione-base-di-calcolo-del-contributo-enpam/11523-16%20pdf.pdf

Per maggiori dettagli sul sito di Ipsoa è disponibile un commento alla sentenza: http://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/pensioni/quotidiano/2016/06/07/medici-e-odontoiatri-in-regime-di-libera-professione-base-di-calcolo-del-contributo-enpam

L’Inps pubblica le linee guida per le nuove regole sulla visita fiscale previste dal Jobs Act

 

PS: cir. 95/16 – malattia, esclusioni dall’obbligo di reperibilità per i dipendenti del settore privato

Pubblicato il 7 Giu 2016

L’Inps, con la circolare n. 95 del 7 giugno 2016, fornisce gli indirizzi operativi in merito all’applicazione della normativa relativa alle esenzioni dalla reperibilità per i lavoratori del settore privato.

In particolare, la circolare contiene le linee guida per l’individuazione delle patologie che danno diritto agli esoneri di cui trattasi.

LISTA DI RIFERIMENTO PER SITUAZIONI PATOLOGICHE CHE INTEGRANO IL DIRITTO ALL’ESONERO DELLA FASCE DI REPERIBILITÀ

SINDROMI VASCOLARI ACUTE CON INTERESSAMENTO SISTEMICO
EMORRAGIE SEVERE /INFARTI D’ORGANO
COAGULAZIONE INTRAVASCOLARE DISSEMINATA E
CONDIZIONI DI SHOCK – STATI VEGETATIVI DI QUALSIASI ETIOLOGIA
INSUFFICIENZA RENALE ACUTA
INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA ANCHE SU BASE INFETTIVA (polmoniti e broncopolmoniti severe, ascesso polmonare, sovrainfezioni di bronchiectasie congenite, fibrosi cistica)
INSUFFICIENZA MIOCARDICA ACUTA SU BASE ELETTRICA (gravi aritmie acute), ISCHEMICA (infarto acuto), MECCANICA (defaillance acuta di pompa) E VERSAMENTI PERICARDICI
CIRROSI EPATICA NELLE FASI DI SCOMPENSO ACUTO
GRAVI INFEZIONI SISTEMICHE FRA CUI AIDS CONCLAMATO
INTOSSICAZIONI ACUTE AD INTERESSAMENTO SISTEMICO ANCHE DI NATURA PROFESSIONALE O INFORTUNISTICA NON INAIL (arsenico, cianuro, acquaragia, ammoniaca, insetticidi, farmaci, monossido di carbonio, etc.)
IPERTENSIONE LIQUORALE ENDOCRANICA ACUTA
MALATTIE DISMETABOLICHE IN FASE DI SCOMPENSO ACUTO
MALATTIE PSICHIATRICHE IN FASE DI SCOMPENSO ACUTO E/O IN TSO
NEOPLASIE MALIGNE, IN.

  • Ÿ  Trattamento CHIRURGICO E NEOADIUVANTE
  • Ÿ  Chemioterapico ANTIBLASTICO E/O SUE COMPLICANZE
  • Ÿ  Trattamento RADIOTERAPICO
SINDROME MALIGNA DA NEUROLETTICI
TRAPIANTI DI ORGANI VITALI
ALTRE MALATTIE ACUTE CON COMPROMISSIONE SISTEMICA (a tipo pancreatite, mediastinite, encefalite, meningite, ect…) PER IL SOLO PERIODO CONVALESCENZIALE
QUADRI SINDROMICI A COMPROMISSIONE SEVERA SISTEMICA SECONDARI A TERAPIE O TRATTAMENTI DIVERSI (a tipo trattamento interferonico, trasfusionale)

 

L’Inps, infine, chiarisce che i datori di lavoro, nell’ambito dei controlli medico legali richiesti all’Istituto nei confronti dei lavoratori dipendenti assenti per malattia, sono tenuti ad escludere gli attestati telematici che riportino valorizzati i citati campi riferiti a “terapie salvavita” e “invalidità”.

Pur ribadendo l’impossibilità per i datori di lavoro di utilizzare, nelle ipotesi sopracitate, il canale per la richiesta di visite mediche di controllo domiciliare, resta ferma la possibilità per gli stessi di segnalare, mediante il canale di posta PEC istituzionale, alla Struttura Inps territorialmente competente possibili  eventi riferiti a fattispecie per le quali i lavoratori risultino esentati dalla reperibilità, per i quali ravvisino  la necessità di effettuare una verifica. Sarà cura della Struttura valutare, mediante il proprio centro medico legale l’opportunità o meno di esercitare l’azione di controllo, dandone conseguente notizia al datore di lavoro richiedente.