COMUNICATO REGIONE TOSCANA – RIAPERTURA TERMINI FORMAZIONE IN MMG

Sono riaperti i termini per la presentazione della domanda per il concorso pubblico per esami per l’ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2017/2020, per 80 laureati in medicina e chirurgia. Gli estratti dei bandi di tutte le Regioni sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 57 del 28 luglio 2017. Il bando è aperto per 30 giorni dal 29/07/2017 al 28/08/2017.
Sono stati modificati i requisiti per partecipare al concorso: l’abilitazione all’esercizio della professione e l’iscrizione all’albo professionale dovranno essere posseduti entro la data di avvio formale del corso regionale (presumibilmente dicembre 2017) e non più al momento della presentazione della domanda di partecipazione al concorso.
I medici interessati devono inviare la domanda esclusivamente tramite l’apposita procedura on-line CMMG, dal 29/07/2017 al 28/08/2017.
Sarà inviata comunicazione email a coloro che hanno già presentato domanda con il precedente bando, con le seguenti indicazioni su come comportarsi:
- chi ha già presentato domanda con il vecchio bando e possedeva i requisiti della laurea in medicina e chirurgia, abilitazione all’esercizio della professione, iscrizione all’Ordine dei medici NON dovrà accedere nuovamente alla procedura CMMG in quanto la propria domanda è valida e completa;
- chi ha presentato domanda entro il giorno 8 giugno 2017, pur non possedendo i requisiti a suo tempo richiesti di abilitazione all’esercizio della professione e iscrizione all’Ordine dei Medici, dovrà inviare risposta alla suddetta email, autorizzando a riportare la domanda allo stato “in compilazione”. A seguito di ciò dovrà accedere alla procedura on line CMMG e modificare o confermare i dati inseriti
La data del concorso, che comunque resta unica sul territorio nazionale, sarà il 25 OTTOBRE 2017
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina internet www.regione.toscana.it/sst

AVVERTENZE AGLI ISCRITTI

DALLA PRIMA MATTINATA ABBIAMO RICEVUTO TELEFONATE DA NOSTRI ISCRITTI I QUALI CI INFORMAVANO CHE TELEFONICAMENTE VENIVANO CONTATTATI DA SIGNORI CHE PROPONEVANO LA VENDITA DI UNA PUBBLICAZIONE SULLA RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE. ALCUNI ISCRITTI CI HANNO RICHIESTO SE QUESTO ORDINE AVEVA CONSEGNATO UNA LISTA DI NUMERI TELEFONICI PER GLI EVENTUALI CONTATTI.

QUESTO ORDINE E’ ALL’OSCURO DI TALE PROPOSTA, NESSUNO SI E’ A NOI PRESENTATO FACENDO ALCUNA RICHIESTA  IN PROPOSITO E NON E’ PRASSI DI QUESTO UFFICIO CONSEGNARE NUMERI TELEFONICI A SCOPI COMMERCIALI.

ABBIAMO CONTATTATO TELEFONICAMENTE I NUMERI TELEFONICI (FORNITI DA ALCUNI ISCRITTI) DAI QUALI ERA PARTITA LA TELEFONATA CON LA PROPOSTA MA NON ABBIAMO RICEVUTO RISPOSTA (ABBIAMO LASCIATO IN SEGRETERIA MESSAGGI PER ESSERE RICONTATTATI MA AD ORA NESSUNO CI HA RICHIAMATO).

L’Ordine non è a conoscenza della SUDDETTA  proposta rivolta ai propri iscritti.

dall’8 luglio a tutto il mese di agosto

gli uffici della segreteria resteranno chiusi il sabato

dal 7 agosto al 20 agosto compresi

siamo chiusi per ferie

SPLIT PAYMENT, dal 1° luglio 2017 anche per i fornitori di questo ORDINE PROFESSIONALE

Le novità fiscali introdotte dal decreto legge 50/2017 sulla scissione dei pagamenti (split payment) saranno valide anche nei confronti dei fornitori di questo Ordine.
L’articolo 1 del decreto legge prevede infatti che lo split payment si applichi alle operazioni effettuate nei confronti di tutti gli enti e soggetti pubblici inclusi nel Conto economico consolidato della Pubblica amministrazione, di cui all’articolo 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196 (legge di contabilità pubblica), elaborato dall’ Istat.
Gli Ordini professionali rientrano in questo elenco ed è quindi tenuta a versare I’Iva direttamente all’Erario pagando ai suoi fornitori solo l’imponibile:
Il meccanismo della scissione dei pagamenti si applica alle operazioni e prestazioni fatturate a partire dal 1° luglio 2017.
Pertanto da tale data nelle fatture elettroniche dovrà, obbligatoriamente, essere riportata la dicitura “IVA versata dal cessionario/committente ai sensi dell’art. 17 ter D.P.R. 633/1972- Scissione dei pagamenti”.
L’Ordine si vedrà costretto a respingere le eventuali fatture che non tenessero conto di questa nuova normativa fiscale.

TUTTO QUANTO SOPRA A MENO DI DISPOSIZIONI DIVERSE DELL’ULTIMORA