La Presidente dell’OMCEO, dott.ssa Paola David, assieme al dott. Paolo Petrocelli hanno risposto alle domande dei maturandi
Una professione in rapida evoluzione, quella medica, con tante opportunità ma che nel prossimo futuro vedrà tante sfide per le dottoresse ed i dottori del domani. Questa la sintesi dell’intervento della Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri (Omceo) di Pistoia, dott.ssa Paola David, in occasione degli incontri di orientamento post-diploma in corso di svolgimento per le classi quinte dell’Istituto Pacini di Pistoia. Un incontro, quello di questa mattina, in cui gli studenti – che hanno ricevuto dall’Omceo una copia del testo di giuramento – hanno mostrato interesse ponendo diverse domande, alcune molto mirate anche sulle varie specializzazioni.
“Con la scelta di Medicina – spiega David – non entrerete in una professione fatta solo di stetoscopi, ma in un mondo dove l’intelligenza artificiale analizza vetrini istologici in pochi secondi o dove la chirurgia robotica permette di operare a chilometri di distanza. Ma la tecnologia non è il medico, non c’è tecnica senza anima: chi di voi intraprenderà questa professione sarà regista e sceneggiatore di questa innovazione”. Nell’ambito territoriale pistoiese, l’Omceo Pistoia ha attivato ormai da oltre 6 anni il percorso di “Biologia con curvatura biomedica”, coordinato dal dott. Paolo Petrocelli, che ha favorito l’acquisizione di competenze in campo biologico, orientando le studentesse e gli studenti che nutrono un particolare interesse per la prosecuzione degli studi in ambito chimico-biologico e sanitario. Nell’arco dell’intensa mattinata, che ha affrontato a più riprese anche i temi di attualità, i rappresentanti Omceo Pistoia hanno espresso le condoglianze alla famiglia del piccolo Domenico, morto pochi giorni fa all’Ospedale Monaldi di Napoli.
“Ringrazio il dott. Petrocelli – sottolinea la dott.ssa David – che coordina e supervisiona questo importante progetto rivolto ad un approccio più informato e mirato alla professione medica, rapportandosi con il corpo docente e con le studentesse e gli studenti che nel tempo hanno partecipato, con entusiasmo, a questa opportunità”
“La sfida che avete davanti – conclude la dott.ssa David rivolgendosi agli studenti – sarà ricordare che l’algoritmo lavora su medie statistiche mentre il paziente che avrete davanti sarà una eccezione vivente. Il futuro della medicina non è scritto esclusivamente tra codici, numeri e dati, è scritto nel vostro desiderio e nella vostra curiosità di mettere il progresso a servizio della ‘lotta’ alle malattie. Per tutti questi motivi vi e mi auguro che possiate avvicinarvi alla medicina, studiarla e tornare a prenderci in cura”.